Amy Winehouse (1983-2011)

   E così anche Amy Winehouse è entrata a far parte del 27 Club, ossia quel gruppo di artisti rock e blues che sono morti all’età di 27 anni, come Brian Jones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Kurt Cobain. Che avesse problemi di alcol e di droga era noto a tutti, l’ultima sua apparizione a Belgrado lo scorso 28 giugno è stata a dir poco sconcertante (le immagini lo testimoniano insieme ai fischi e alle proteste del pubblico che aveva pagato per sentirla cantare). Doveva esibirsi al Lucca Summer Festival il 16 luglio e sarebbe stata l’unica tappa italiana, ma la data è stata annullata per le cattive condizioni della cantante… il suo manager aveva rilasciato una dichiarazione : «Tutte le persone che le sono vicine intendono fare tutto il possibile per aiutarla a tornare al suo meglio e le sarà dato il tempo necessario perché questo avvenga»… e poi la notizia terribile del ritrovamento del suo corpo esanime nella casa londinese di Camdan Square. Due album Frank (2003) e Back to Black (2006), una carriera che sembrava promettere qualcosa di straordinario, visto il timbro di voce importante che la Winehouse sapeva sfoderare, ricordandoci grandi interpreti del passato. Purtroppo siamo qui a dover commentare una scomparsa che ci toglie tutte le opportunità e le speranze di seguire ancora un’artista di talento, ennesima vittima di una psicosi maniaco-depressiva trasformatasi in una dipendenza dall’alcol e la droga. A una settimana dal non concerto qui nella mia città, Lucca, un ricordo e un saluto carissimo a Amy Winehouse.

M.V.G.

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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2 risposte a Amy Winehouse (1983-2011)

  1. mistral ha detto:

    Scusa se non condivido il termine: Vittima.
    Le vere vittime sono quelli che a 27 anni muiono senza un motivo apparente, perché qualche
    “pazzoide”, ha tolto loro la vita, sono quelli che a 27 anni dopo sacrifici per un “pezzo di carta”
    (laurea) non trovano lavoro perché non hanno santi in paradiso, sono quelli che a 27 anni
    vanno in missione di “pace” e ci lasciano la vita per poter vivere decentemente, perché non hanno
    nulla, sono quelli … la lista è molto lunga.
    L’ Artista non si discute, ma la Persona sì.
    Ti immagini se tutti quelli che ho citato sopra per depressione o disperazione si danno
    alla droga, alcool o altro.
    E non mi si dica che solo l’Artista possiede sensibilità, dolore, disperazione o depressione.
    Anzi .. alcuni di loro dovrebbero ringraziare Dio per la fortuna (perché è solo fortuna) di avere
    avuto quel dono.
    Ciao
    Mistral

  2. No, non ti devi scusare, anzi, ti ringrazio per il tuo commento. Certo, c’è differenza tra chi si suicida a 27 anni, o anche prima, perché non è “nessuno” e Amy Winehouse, che al limite poteva salvarsi, se voleva… il problema è che forse nemmeno lei sapeva che farne della sua vita, nonostante il successo, e questo, purtroppo, la accomuna a tante altre persone che arrivano a vivere un momento completamente buio della propria vita… ti capisco, il termine “vittima” è abusato, però, ti posso assicurare che i termini che uso non hanno mai, o cercano di non avere mai, un significato morale…
    Grazie ancora, Mistral.
    Ciao
    Marco

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