Genoveffa la racchia

attalo_genoveffa-la-racchia 2

attalo_genoveffa-la-racchia

ATTALO-G-COLIZZI-Disegno-Originale-vignetta-del-Travaso-14

luxuria1

God has given you one face, and you make yourself another.

William Shakespeare, The Tragedy of Hamlet, Prince of Denmark, III

Genoveffa la racchia è un personaggio di fantasia creato dal disegnatore Gioacchino Colizzi (1894-1986), in arte Attalo, pubblicato nei numeri del giornale satirico “Marc’Aurelio” negli anni ’30 e inizi ’40. Insieme al Gagà, un elegantone di pessimo gusto e brutto d’aspetto, Genoveffa la racchia è rimasta nell’immaginario collettivo come sinonimo di donna per nulla avvenente che si atteggia a femme fatale. Chi è oggi Genoveffa la racchia? Ovviamente quei mascheroni ricoperti di fard, ombretto, mascara, rossetto, rifatti chirurgicamente o iniettati di botox. La differenza rispetto al secolo scorso sta nella fluidità di genere, per cui, se Genoveffa la racchia è senz’altro di sesso femminile, oggi i mascheroni sono anche le drag queen e le transgender. Le drag queen giocano con l’ironia e oltrepassano il personaggio di Attalo, dimostrando di saper cogliere l’umorismo involontario di tante creature del mondo dello spettacolo, che risulterebbero inguardabili senza make up. Le transgender, se non hanno di per sé un aspetto esteticamente piacevole, rischiano di restare incasellate nella categoria delle novelle Genoveffa la racchia. Una su tutte: Vladimir Luxuria. Tolto il trucco pesante, i vestiti sgargianti, i ritocchi, l’esagerazione delle pose e del timbro vocale, Vladimiro Guadagno non può certo sperare di far parte del mondo della bellezza femminile. Non è affascinante, è soltanto artificiale. In questo dimostra di non possedere alcuna vena autoironica. Anna Mazzamauro le è superiore. Bisognerebbe accettare il fatto di non essere irresistibili sul piano estetico e, semmai, supplire al tutto con uno charme che sia però naturale. La bellezza con gli anni svanisce, oppure non c’è mai stata, rincorrere un’eterna giovinezza denota un’insicurezza di fondo rimarchevole, per non dire di peggio. Va sottolineato che pure i maschietti non scherzano con la vanità, un recente Gagà come Berlusconi ne è l’esempio più calzante.

Insomma, Genoveffa la racchia è la testimone passata, presente e futura di quanto Amleto disse a Ofelia: “Dio vi ha dato una faccia e voi ve ne fate un’altra”.

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
Questa voce è stata pubblicata in Intrattenimento, Media e comunicazione. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...