Patrick Zaki scarcerato

Dopo 22 mesi di carcere preventivo Patrick Zaki, lo studente trentunenne egiziano dell’università di Bologna, è stato liberato, ma non assolto dalle accuse a lui contestate: minaccia alla sicurezza nazionale, incitamento alle proteste illegali, sovversione, diffusione di false notizie, propaganda per il terrorismo. Aveva frequentato un master universitario di studi sul genere dell’Università di Bologna nell’autunno del 2019, il 7 febbraio del 2020, tornato in Egitto, è stato arrestato all’aeroporto del Cairo da agenti dei servizi segreti. Secondo il suo avvocato, Samuel Thabet, Zaki avrebbe ricevuto torture, intimidazioni per 17 ore durante l’interrogatorio delle forze di sicurezza egiziane. Nella vicenda dello studente egiziano si sarebbero incrociate anche le questioni relative al caso di Giulio Regeni, come se fosse scontato un intervento di Zaki nelle vicende tra stato italiano e egiziano. Non è tutto. Secondo i media egiziani la presenza del loro connazionale in Italia avrebbe avuto uno scopo ben preciso: il noto giornalista Nashat Dahi, nel corso di una trasmissione televisiva egiziana, per spiegare l’arresto e la detenzione di Zaki, ha annunciato: “È andato a fare un master sull’omosessualità, questo è l’oggetto della sua tesi. È attivo all’estero per fare una cosa sola, insultare lo stato egiziano, attaccare lo stato egiziano, incitare contro lo stato egiziano”. Patrick Zaki è stato detenuto nel carcere di Talkha fino al 26 febbraio 2020, poi trasferito a Mansura e dal 5 marzo al Cairo, dove è rimasto fino alla scarcerazione. La detenzione preventiva è stata di volta in volta prolungata da 16 a 45 giorni, raggiungendo i 22 mesi. Adesso una libertà provvisoria in attesa del processo. Ci auguriamo che resti definitiva, anche se i dubbi permangono. Troppi lati oscuri, troppe pressioni, troppe ambiguità nei rapporti tra Italia e Egitto. Ma l’Italia è anche il paese dove molti comuni italiani hanno conferito la cittadinanza onoraria a Zaki: Napoli, Milano, Novara, Bari, Bologna, Chieti, Avellino, Ferrara, Salerno, Messina, Firenze, Rimini, Pisa, Udine, Lecce, Brindisi,Taranto e Crotone.

Un abbraccio al nostro fratello Patrick!

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
Questa voce è stata pubblicata in Media e comunicazione, Notizie. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...