Linciaggio…

Ho appreso per caso la notizia del linciaggio di un cittadino italiano, Giorgio Scanu, avvenuto in Honduras. Questa notizia, pubblicata con foto dal giornale locale La Prensa, è al vaglio della Farnesina. Cinque responsabili del linciaggio sono stati arrestati dalla polizia locale, ma, secondo la ricostruzione dei cronisti, una folla di 600 persone avrebbe partecipato a questa orribile esecuzione. Giorgio Scanu, a quanto pare, era stato accusato dalla popolazione per la morte di un colono, Juan de Dios Flores, in seguito ad una vivace discussione su di un furto. Le indagini erano in corso e non è stato possibile concluderle per l’intervento violento della massa inferocita che si è fatta giustizia da sola. L’italiano è stato massacrato a colpi di bastone e di pietra, giunto all’ospedale non c’è stato più niente da fare per la gravità delle ferite… Se invece di chiamarsi Giorgio Scanu si fosse chiamato Walter Smith, di nazionalità americana, a quest’ora un commando di marines avrebbe invaso l’Honduras e fatto un macello. Noi non siamo cowboys, però spero che si faccia giustizia.

La domanda che ci si pone è: come può l’umanità ridursi così e linciare una persona inerme? La risposta è: l’umanità è sempre stata capace di questo e di molto altro ancora. L’umanità fa linciaggi con le pietre, i bastoni e le parole, l’umanità è l’unica specie animale a infliggere e godere della sofferenza altrui. Nessuno si stracci le vesti, nessuno si scandalizzi, un linciaggio del genere può avvenire ovunque, anche in Italia, e di fatto avviene, in forme diverse. Non c’è speranza per questa metastasi che ha invaso la terra, c’è solo da sperare che si riduca la massa del tumore e si limitino i danni. Ma con la speranza non si costruisce niente… Putroppo, come per il povero Giorgio Scanu, non c’è più niente da fare.

Linchamiento …

Me enteré por casualidad de la noticia del linchamiento de un ciudadano italiano, Giorgio Scanu, ocurrido en Honduras. Esta noticia, publicada con fotos por el diario local La Prensa, está siendo examinada por el Ministerio de Relaciones Exteriores italiano. Cinco responsables del linchamiento fueron detenidos por la policía local, pero según la reconstrucción de los reporteros, una multitud de 600 personas habrían participado en esta espantosa ejecución. Giorgio Scanu, al parecer, había sido acusado por la población por la muerte de un colono, Juan de Dios Flores, luego de una animada discusión sobre un robo. Las investigaciones estaban en marcha y no fue posible concluirlas debido a la violenta intervención de la masa enfurecida que se hizo justicia. El italiano fue masacrado con palos y piedras, cuando llegó al hospital no había nada más que hacer por la gravedad de las heridas …

Si en lugar de ser Giorgio Scanu lo hubieran llamado Walter Smith, de nacionalidad estadounidense,  un comando de marines habría invadido Honduras y habría hecho una matanza. No somos vaqueros, pero espero que se haga justicia. La pregunta que surge es: ¿cómo se puede reducir así a la humanidad y linchar a una persona indefensa? La respuesta es: la humanidad siempre ha sido capaz de esto y mucho más. La humanidad lincha con piedras, palos y palabras, la humanidad es la única especie animal que inflige y disfruta el sufrimiento de los demás. Nadie se rasga la ropa, nadie se escandaliza, tal linchamiento puede ocurrir en cualquier lugar, incluso en Italia, y de hecho ocurre, de diferentes formas. No hay esperanza para esta metástasis que ha invadido la tierra, solo hay esperanza de que la masa tumoral se reduzca y el daño sea limitado. Pero con la esperanza no se puede construir nada … Desafortunadamente, en cuanto al pobre Giorgio Scanu, no hay nada más que hacer.

https://www.laprensa.hn/sucesos/1476659-410/hondure%C3%B1o-linchan-matan-italiano-giorgio-scanu-

https://www.laprensa.hn/fotogalerias/honduras/1476666-411/-terribles-imagenes-giorgio-italiano-linchado-choluteca-honduras-

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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