W la bellezza, W la Repubblica, W l’Italia!

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“Un omaggio al tricolore attraverso un abito dalla fattura molto curata che ha assunto un significato particolare. Mbayeb Bousso, studentessa 15enne dell’Istituto Galilei di Mirandola, in occasione della visita del presidente Sergio Mattarella, ha indossato un abito speciale con i colori della bandiera italiana, rosso, bianco e verde. Il capo d’abbigliamento è stato ideato, progettato, e confezionato da Mbayeb insieme ai suoi compagni dell’indirizzo moda del Galilei e sfoggiato per l’arrivo del Capo dello Stato.”

Mbayeb Bousso è una bellissima ragazza italiana, ripetiamolo, italiana, ma per i soliti disturbati rappresenta un affronto, la negazione di un presunto genoma italiano, la dimostrazione che sarebbe in atto una sostituzione etnica. Non abbiamo difficoltà a sostenere che, visti i commenti, le reazioni, gli insulti, una sostituzione di certa gentaglia sarebbe gradita quanto mai.

Ecco i commenti dei razzisti da tastiera:

«Non voglio sembrare razzista, che non sono, ma onestamente non capisco il senso, ragazze mirandolesi non ce n’erano?»;

«Ehh rappresenterebbe Mirandola?»;

«Tutte quelle bellissime ragazze mirandolesi nate negli anni 70/80/90 non ci sono più? Sono nate tutte brutte da non poter ricevere un presidente?»;

«Questa è italiana come il prosciutto di Parma, l’Italia agli italiani»;

«Vergogna! Gli italiani sono bianchi»; «Mi sa che si stia un po’ esagerando con ste carnevalate»;

«Qualcuno – forse più intelligente di me – mi vuole spiegare cosa c…o ha questa di italiano? i colori del vestito? allora se io mi vesto con i colori della Ferrari divento un’automobile?»;

«Dopo che ci ha fatto invadere l’Italia e i nostri figli sono andati via dal loro paese per fare posto a questa gente. Vergognatevi»;

«Il segno tangibile di come dovremo diventare se vogliamo restare nella nostra terra».

L’Italia ha bisogno di civiltà, di bellezza, di crescita culturale, e questa ragazza è un ponte, non solo simbolico, verso un futuro migliore, ricco di persone che contribuiscono con la varietà e l’impegno del loro lavoro a rendere il nostro paese ancora più vivo.

Felice di avere questa giovane sorella italiana. W l’Italia!

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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