“I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli”

I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli. Prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli.

Umberto Eco

   Condivido più o meno le parole di Eco, sebbene non tutti gli “imbecilli” messi nel calderone del suo sfogo siano tali. Qui si apre un altro discorso: al di là di una evidente imbecillità, esistono anche opinioni ed esternazioni che la libertà di internet ha permesso di mettere in circolo contribuendo ad un arricchimento dell’informazione, altrimenti monopolizzata dalle fonti ufficiali (spesso fucina di idiozie e mistificazioni autorizzate). Gli imbecilli però esistono, sono quelli che, non avendo avuto spazio al di fuori di internet, si esibiscono nei social pubblicando di tutto e insozzando le bacheche con i propri commenti. Recentemente ho ricevuto un commento qua nel mio blog da parte di una signora che intendeva mettermi alla berlina, citando la frase di Eco… Beh, la signora non si è resa conto di aver preso lucciole per lanterne, in primis con il suo gesto insulso, in secundis rivolgendo a se stessa le considerazioni di Eco, in tertiis non avendo capito che il mio blog non è facebook o twitter. Il commento l’ho cestinato, non era un contributo ma un semplice sfogo di una sfaccendata, ma resta la tristezza di fronte a queste manifestazioni. Non parliamo poi dell’altra robaccia da me gettata via: offese, nei confronti miei o di terzi, apologie di reato e manifestazioni varie di xenofobia o omofobia.

   È bene ricordare a chi volesse far commenti quanto è scritto a latere sulla pagina principale del mio blog:

   L’autore di questo blog si riserva il diritto di eliminare qualsiasi commento lesivo dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze o non conforme allo spirito di questo spazio.

Grazie

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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