Amici di Facebook…

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http://www.independent.co.uk/life-style/gadgets-and-tech/news/facebook-friends-are-almost-entirely-fake-study-finds-a6826721.html

L’articolo è apparso sul giornale britannico Independent lo scorso 22 gennaio, però vale la pena leggerlo. Per chi avesse difficoltà con l’inglese, metto la traduzione. Tra parentesi, se volete aggiungermi su Facebook  mi fa piacere, nonostante quello che dice l’articolo🙂

Secondo un nuovo studio, la maggior parte dei tuoi amici suFacebook non si interessano a te e nemmeno simpatizzano con i tuoi problemi.

Molti hanno centinaia di amici su Facebook, ma, in media, si può contare solo su quattro di essi, secondo la nuova ricerca.

Robin Dunbar, un professore di psicologia evoluzionista all’Università di Oxford, ha intrapreso uno studio per scoprire il collegamento che intercorre tra avere molti amici su Facebook e gli amici reali.

Dunbar ha scoperto che c’era una correlazione molto scarsa tra l’avere amici sui social network ed essere in realtà in grado di contare su di loro, o addirittura parlare con loro regolarmente.

Il campione studiato aveva più o meno 150 amici suFacebook, ma solo circa 14 di loro esprimono solidarietà nel caso qualcosa vada storto. Il campione ha affermato che soltanto circa il 27 per cento dei loro amici su Facebook erano genuini.

La ricerca ha detto che questi numeri sono per lo più simili a come le amicizie funzionano nella vita reale. Ma l’enorme numero di presunti amici in un elenco di “amici” significa che le persone possono essere indotte a pensare che potrebbero avere degli amici più stretti.

“C’è un vincolo cognitivo sulle dimensioni delle reti sociali che anche i vantaggi di comunicazione di media online sono in grado di superare”, ha scritto il professor Dunbar. “In termini pratici, si può riflettere sul fatto che le relazioni reali (al contrario di quelle casuali) richiedono almeno interazioni occasionali faccia a faccia per mantenerle”.

La ricerca sostiene che gli amici su Facebook tendono a organizzarsi in diversi strati, Circa cinque persone saranno nel primo e più vicino, poi 15, 50 e 150 diversi amici saranno in ogni gruppo più ci si allontana.

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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