Mauro Corona, “I misteri della montagna”

mauro corona i misteri della montagna

«La vita» incalzava il vecchio, «è come un albero. Da piccolo si piega, si doma, resiste a tutto. Una volta grande, alto e grosso, diventa pesante. Soprattutto a se stesso. Se non ha base solida e radici ben piantate, addio. Il vento preme sui grandi alberi perché trova posto e, se non sono stabili, li butta in terra.»

Il vecchio intendeva che da piccoli si sopporta meglio il dolore forse perché non ci si rende conto delle cose. Dopo le batoste si rinasce a nuovi entusiasmi immediatamente il giorno dopo. Da adulti non è così. Da adulti il corpo si stabilizza, diventa compatto, inflessibile. Diventa albero, muro dove picchiano i venti e le valanghe dell’esistenza. Se fondamenta e terreno non sono a posto, crolla tutto. Nel crollo, l’albero può travolgere e schiantare piante che vivono attorno a lui.

«Non si cade mai da soli» diceva il vecchio imbattendosi in un albero crollato. Ogni spostamento, in montagna, coinvolge altri elementi. Come nella vita. Il nonno raccomandava di non cadere. Soprattutto non travolgere altri, cosa difficile in ogni crollo. Per il proprio bene e quello altrui, il vecchio consigliava evitare più possibile cadute.

Mauro Corona, I misteri della montagna, 2015, Mondadori, Milano, pagg. 113-114.

Non occorre essere amanti della montagna per apprezzare questo libro. Nelle poche frasi da me riportate, Mauro Corona è stato in grado di riassumere perfettamente la storia mia e della mia famiglia. Anch’io sono stato travolto dalle cadute degli altri e sto resistendo nella speranza di non crollare. Le parole del vecchio sono un monito per tutti.

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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