Abbey Road, 8/8/1969

abbey road

http://www.beatlesbible.com/1969/08/08/the-abbey-road-cover-photography-session/

http://news.bbc.co.uk/2/hi/8188475.stm

Una delle foto più famose, che divenne la copertina dell’ultimo album in studio dei Beatles, Abbey Road, fu scattata venerdì 8 agosto 1969 verso le 11.30 del mattino con una camera Hasselblad con un obiettivo grandangolare 50mm, diaframma f22, a 1/500 secondi. L’autore, Iain Macmillan, un fotografo freelance amico di John Lennon e Yoko Ono, fece più scatti, sei per la precisione, e la scelta cadde sulla terza foto, in linea con lo schizzo che Paul McCartney aveva preparato in precedenza. Macmillan, salito su una scala in mezzo alla strada immortalò i quattro Beatles che attraversavano le strisce pedonali, mentre un poliziotto fermava il traffico. Questa foto alimentò in seguito la leggenda della presunta morte di Paul McCartney, che sarebbe avvenuta nel 1966 in un incidente stradale. Secondo la versione tratta da rivelazioni.com [1] gli elementi a favore della tesi sulla scomparsa di McCartney sarebbero questi:

“in testa al gruppo c’è John Lennon, vestito di bianco, che dovrebbe rappresentare il gran sacerdote, ministro del culto;

a seguire Ringo Starr completamente vestito di nero, il portatore della bara;

Paul, terzo a seguire nella fila, è la salma, l’unico scalzo ad attraversare la strada, nel Regno Unito i morti vengono sepolti scalzi, e fuori passo;

e in ultimo George Harrison vestito tutto in jeans è colui che scaverà la fossa;

la targa LMW 281F del maggiolino parcheggiato sulla sinistra indicherebbe “Linda McCartney Widow” (Linda McCartney vedova) oppure “Linda McCartney Weeps” (Linda McCartney piange) e che Paul avrebbe 28 anni se fosse stato ancora vivo;

Paul, mancino, tiene una sigaretta nella mano destra.

Sul lato opposto un grosso furgone nero parcheggiato ricorda un “Black Maria”, di quelli utilizzati dalla Polizia mortuaria negli incidenti stradali.”

Indipendentemente dalle leggende, la foto dell’8 agosto 1969 è entrata di diritto nell’immaginario collettivo, tant’è che ancora oggi troviamo persone di tutte le età che si recano a Londra e passando da Abbey Road non possono fare a meno di visitare le strisce pedonali e magari farsi immortalare mentre le attraversano.


[1] http://www.rivelazioni.com/deliri_misteriosi/abbey_road/

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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