Assassination of Abraham Lincoln, April 14, 1865

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O_PRESIDENTE_LINCOLN_DOS_ESTADOS_UNIDOS_DA_AMÉRICA_DO_NORTE_assassinado_na_noite_de_14_de_abril_no_Theatro_Ford_(Semana_Illustrada,_n._233)

http://en.wikipedia.org/wiki/Assassination_of_Abraham_Lincoln

O Captain! My Captain!

O Captain! My Captain! our fearful trip is done;

The ship has weather’d every rack, the prize we sought is won;

The port is near, the bells I hear, the people all exulting,

While follow eyes the steady keel, the vessel grim and daring

But O heart! heart! heart!

O the bleeding drops of red,

Where on the deck my Captain lies,

Fallen cold and dead.

O Captain! My Captain! rise up and hear the bells;

Rise up-for you the flag is flung-for you the bugle trills;

For you bouquets and ribbon’d wreaths-for you the shores a-crowding;

For you they call, the swaying mass, their eager faces turning

Here Captain! dear father!

This arm beneath your head;

It is some dream that on the deck,

You’ve fallen cold and dead.

My Captain does not answer, his lips are pale and still;

My father does not feel my arm, he has no pulse nor will;

The ship is anchor’d safe and sound, its voyage closed and done;

From fearful trip the victor ship comes in with object won

Exult, O shores, and ring, O bells!

But I with mournful tread,

Walk the deck my Captain lies,

Fallen cold and dead.

Walt Whitman

*************************************************

O capitano! Mio capitano!

O Capitano! Mio Capitano! il nostro viaggio tremendo è finito;

La nave ha superato ogni tempesta, il premio agognato è vinto;

Il porto è vicino, odo le campane, tutto il popolo esulta,

Gli occhi seguono la solida chiglia, l’audace e altero vascello

 Ma o cuore! cuore! cuore!

O gocce rosse di sangue,

Dove sul ponte giace il mio Capitano,

Caduto gelido e morto.

O Capitano! Mio Capitano! risorgi e odi le campane;

Alzati, per te è issata la bandiera – per te la tromba squilla;

Per te mazzi di fiori e corone ornate nastri – per te rive affollate;

Te invocano le masse ondeggianti, i volti ansiosi

Ecco Capitano! caro padre!

Questo braccio sotto il tuo capo;

È solo un sogno che sul ponte

Sei caduto freddo e morto.

Il mio Capitano non risponde, le sue labbra sono pallide e mute;

Mio padre non sente il mio braccio, non ha più polso e volontà;

La nave è ancorata sana e salva, il suo viaggio concluso e finito;

Dal viaggio tremendo la nave vittoriosa torna

ottenuto lo scopo

Esultate, o coste, e suonate, o campane!

Ma io con passo angosciato

Passeggio sul ponte dove giace il mio Capitano,

Caduto gelido e morto.

Traduzione di Marco Vignolo Gargini

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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2 risposte a Assassination of Abraham Lincoln, April 14, 1865

  1. laurin42 ha detto:

    Mi è sempre piaciuta questa poesia di uno dei miei autori preferiti…
    Mi ha ispirato una riflessione:https://lauracarpi.wordpress.com/2012/06/07/o-capitano-mio-capitano-2/
    Se ti interessa…
    Love
    L

    • Grazie, ho letto le tue belle considerazioni su questo capolavoro di Whitman dedicato alla morte di Lincoln e condivido le tue riflessioni. Dicevano i latini “imperare sibi maximum imperium est”…
      Grazie ancora
      Marco

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