Pesce d’aprile

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   In questo giorno c’è chi si diverte a realizzare i cosiddetti “pesci”, scherzi che possono essere anche innocui, come l’annuncio dato nel 1998 dell’uscita dell’ultimo disco di Lucio Battisti L’asola (da leggere in realtà come la sòla, cioè una “bufala” in romanesco), o l’ultima notizia fasulla dell’intervento di Lady Gaga per salvare il Parma Calcio. Poco male. In realtà, a ben pensarci, ci si chiede come mai l’uomo sia l’unico animale capace di scherzare, ossia di utilizzare l’intelligenza per creare false aspettative ed un effetto comico finale. Ma, per esempio, se vediamo un film come Amici miei allora ci rendiamo conto che lo scherzo spesso e volentieri non è una manifestazione gioiosa e positiva: i protagonisti della pellicola di Mario Monicelli sono persone adulte che guardano alla vita cercando di renderla meno complessa, meno opprimente, con differenze che vanno dal cinismo del Professor Sassaroli, alla bonarietà dell’umorismo del barista Necchi. Sfumature tra chi non vuole prendere sul serio niente, per il terrore d’essere scorticato dalla vita stessa, all’altezzosità di chi si sente superiore a tutto e sprezza il mondo con la beffa e l’inganno. All’inizio dello stesso film un altro personaggio, il giornalista Perozzi, descrive il figlio come una persona che ha preso la vita alla stregua di una condanna ai lavori forzati, esattamente il contrario dell’atteggiamento perennemente ludico di un uomo di mezz’età deluso dall’esistenza che vive la burla come un narcotico.

   Altro aspetto dello scherzo è la possibilità di illudere il prossimo, anche in modo non innocente, e metterlo quindi in condizioni persino di pericolo. I sassi buttati giù dal cavalcavia dell’autostrada, secondo la “logica” di certi individui un po’ disturbati mentalmente, dovevano essere l’epilogo di uno scherzo…

   No, non c’è una conclusione, le parole sono in libertà. Personalmente non ho un’alta opinione dello scherzo, non mi sento abbastanza “toscano” per stimarlo, piuttosto lo considero come un appannaggio degli adulti “adulterati”, a differenza del gioco, esempio della creatività del bambino. Questo giorno passerà tra notizie strampalate e gesti assurdi, qualcuno continuerà a scherzare come se tutti i giorni fossero un 1° aprile, l’importante è che nessuno si faccia del male. Speriamo.

mvg

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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2 risposte a Pesce d’aprile

  1. laurin42 ha detto:

    Excellent!+++++
    Love
    L

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