Nina De Padova – C’era una volta la tv 12

Nina De Padova

nina de padova e eduardo

Nina De Padova 2

Non si sa molto di questa attrice napoletana che dalla fine degli anni ’50 ha lavorato nella compagnia di Eduardo De Filippo, se si scorrono le pagine web non troviamo notizie sulla sua data di nascita, di morte, vagamente qualche accenno alla carriera teatrale e cinematografica. In tv Nina De Padova fece la sua prima apparizione il 23 gennaio 1959, ripresa dalle telecamere al Teatro Valle di Roma in occasione della messa in scena in diretta della commedia in tre atti di Vincenzo Scarpetta Tre calzoni fortunati, dove recitava nel ruolo di Scarfilina. Ebbe modo di ricomparire sui teleschermi per un’altra diretta, questa volta il 17 aprile 1959 dal Teatro Odeon di Milano nella rappresentazione della commedia in tre atti di Eduardo La fortuna con l’effe maiuscola, nel ruolo di Concetta, la portinaia. Molto più spazio Nina De Padova se lo conquistò nel primo ciclo delle commedie di Eduardo registrate nel Centro Produzione Rai e trasmesse in differita nel corso del 1962 sul Secondo canale appena inaugurato: fu comparsa in Sik Sik, l’artefice magico messo in onda la sera di Capodanno del 1962; Saveria Gallucci in Ditegli sempre di sì, la sera dell’8 gennaio 1962; protagonista femminile nel ruolo di Concetta in Natale in Casa Cupiello il 15 gennaio 1962; Adelaide Schiano in Napoli milionaria il 22 gennaio 1962; Carmela, anima dannata in Questi fantasmi! il 29 gennaio 1962 (interpretazione entusiasmante quanto mai questa della sorella “scema” del portinaio); Rosalia Solimene in Filumena Marturano il 5 febbraio 1962; Rosa in Le voci di dentro il 12 febbraio 1962 (l’Ampex purtroppo è andato perduto); Zia Memè in Sabato, domenica e lunedì il 19 febbraio 1962 (anche questo documento risulta cancellato dagli archivi della Rai). Nel 1963 Nina De Padova partecipò all’originale televisivo Peppino Girella, scritto da Eduardo e la moglie Isabella Quarantotti, mandato in onda in sei puntate sul Secondo canale dal 14 aprile 1963 al 19 maggio 1963. La ritroviamo anche nel secondo ciclo di commedie eduardiane registrate alla Rai nel 1964: Consiglia in Chi è più felice di me?, trasmessa il 13 gennaio 1964; Erminia in Non ti pago! il 5 febbraio 1964, la signora Zampa in La grande magia il 19 febbraio 1964; la signora Fucecchia in Mia famiglia il 15 aprile 1964; Immacolata in Il sindaco del rione Sanitàil 29 aprile 1964. La recitazione naturale, schietta di Nina De Padova, la bella, musicale pronunzia napoletana, il volto e l’aspetto picnico [1] fanno di questa attrice troppo presto dimenticata una delle fisionomie più simpatiche mai mostrate dalla televisione. Questa, da parte mia, è anche l’occasione per chiedere a chiunque informazioni maggiori su Nina De Padova, la sua carriera, la sua vita, e regalare agli internauti un profilo maggiormente accurato di una delle attrici che più mi stanno a cuore. Grazie.

© Marco Vignolo Gargini


[1] http://www.treccani.it/vocabolario/picnico/

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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52 risposte a Nina De Padova – C’era una volta la tv 12

  1. cristina ha detto:

    un’attrice veramente bravissima..peccato nn si sappia molto di lei….l’adoro specialmente nella parte di rosalia in filumena marturano nella descrizione della sua famiglia.

  2. Condivido in pieno. A Nina De Padova è mancata la fortuna di Tina Pica, che ebbe successo soprattutto da anziana. Peccato, sono sicuro che avrebbe avuto una carriera migliore.

  3. mancini patrizia ha detto:

    vorrei sapere quanto e deceduta

  4. Purtroppo non sono riuscito ad avere la data della sua scomparsa…

  5. Raffaello ha detto:

    Ciao
    Anch’io sono sempre alla ricerca di qualsiasi notizia di questa straordinaria attrice. Nelle commedie di Eduardo è fantastica, la scena poi dove interpreta la sorella “scema” ne “questi fantasmi” è sublime. Mi chiedo se abbia figli oppure nipoti o qualche conoscente che possa darci preziose informazioni sulla sua vita. Mi chiedo se si possa cercare all’anagrafe.

  6. fierro dennys ha detto:

    vorrei tanto sapere la data di morte di questa grande attrice avendo avuto la fortuna di lavorare con il grande eduardo

  7. uno dei motivi che mi ha spinto a scrivere queste righe, oltre alla mia personale ammirazione, è proprio quello di riuscire a sapere da qualcuno quando questa grande attrice è deceduta, visto che non sono riuscito ancora a trovare i dati anagrafici
    comunque, grazie di cuore per tutti questi messaggi

  8. Eva Gambardella ha detto:

    Grande e stupenda caratterista; peccato non se ne sappia di più.
    L’ ho vista dal vivi recitare con Eduardo!

  9. Nina De Padova era amica di una mia zia deceduta…bisognerebbe chiedere alla chiesa S. Maria della fede…vicino al Corso Garibaldi…

  10. dennys ha detto:

    vorrei sapere tutto su di lei fino alla sua morte un grande appassionato del teatro di eduardo

  11. Valeria ha detto:

    Mi fa piacere leggere che molti come me sono appassionati di eduardo e di questa grandissims attrice che in pochi conoscono. Sono anche io alla ricerca di informazioni piu dettagliate!

  12. davide ha detto:

    compare nello sceneggiato rai “la sconosciuta” del 1982 di Daniele D’anza

  13. sergio ha detto:

    condivido quanto detto da Valeria….aggiungo… anche di Carlo Lima si hanno poche notizie…

  14. Pasquale Zuccalá ha detto:

    Vero: bravissima interprete, viso espressivo e carattere popolano, puro e schietto. Complimenti per l’iniziativa di Ricerche: ritengo che una strada – per scoprire quantomeno l’anagrafica – ci possa essere. Tipo una formale richiesta presso il Municipio: ricorda dovrebbe esser un dovere di tutti…

  15. Antonio ha detto:

    Da piccolo vivevo a Via delle Fornaci (a Roma), e Nina viveva nel quartiere – credo che abitasse nel caseggiato di fronte a noi, sopra la “pizzicheria” di Gnagnarella. Nel quartiere la conoscevamo tutti, si era a metà degli anni Sessanta e la De Padova era un viso conosciuto grazie alle commedie di Eduardo che passavano in tivù. Poi la mia famiglia si è trasferita in un altro quartiere, e dopo alcuni anni abbiamo saputo che Nina era morta: dovevano essere i primi anni Settanta, e lei viveva sicuramente ancora a Roma. Posso provare, la prima volta che vado all’anagrafe, a chiedere informazioni: essendo ormai più di quarant’anni che è morta, ed essendo stata un personaggio pubblico, non credo ci siano problemi di privacy.

    • Andrea Schiavi ha detto:

      La De Padova non può essere morta nei primi anni Settanta. Basta consultare l’Internet Movie DataBase per vedere che ha partecipato a serie televisive realizzate negli anni O
      Ottanta.

      • Andrea Schiavi ha detto:

        La De Padova non può essere morta nei primi anni Settanta. Basta consultare l’Internet Movie DataBase per vedere che ha partecipato a serie televisive realizzate negli anni Ottanta.

      • Sì, partecipò anche al film “Immacolata e Concetta” di Salvatore Piscicelli del 1980

      • Antonio ha detto:

        Il film di Piscicelli non lo conosco, e sulla scheda riportata da Wikipedia la de Padova non figura fra gli interpreti. In ogni caso, senza avere uno straccio di data di nascita è impossibile situare una possibile data di morte. A lume di naso, tuttavia, mi pare difficile che sia potuta campare fino agli anni Ottanta: in “Filumena Marturano”, quando Rosalia racconta brevemente la sua vita ad Alfredo, gli dice “nata nell’85, fatt’ ‘o cunto quant’anne tengo” – ed è plausibile che anche Nina sia nata intorno a quegli anni, perché nella commedia appare più anziana di Eduardo e dello stesso Enzo Petito (da tenere presente che nella pièce, scritta nel 1946, Rosalia afferma di essere nata nel ’70: Eduardo ha senz’altro aggiornato l’età del personaggio per adattarlo all’anno in cui la commedia è stata girata, che era il 1962 – è comunque un’imprecisione della commedia il fatto che Rosalia sia tanto più anziana di Filumena, ma che nonostante ciò i loro figli abbiano giocato assieme…). E se Nina è nata intorno all’85, negli anni Ottanta del XX secolo aveva quasi cent’anni – tutto è possibile, ma mi pare difficile che possa essere campata così a lungo e che abbia lavorato fino all’ultimo. Comunque, non appena vado a Roma provo a vedere se riesco a sapere qualcosa dall’anagrafe. Buona giornata a tutti.

  16. Antonio ha detto:

    @ Marco: perché non usi le informazioni che hai raccolto per questo articolo per stilare una biografia di Nina da pubblicare su Wikipedia? Anche se non si conoscono le date di nascita e di morte, si può sempre proporre (vedi la biografia di Antonio La Raina, altro attore di Eduardo, che non contiene dati anagrafici). Magari con la foto di Nina nei panni di Carmela in “Questi fantasmi!”… Se poi riesco a farmi dare i dati dall’Anagrafe, te li comunico subito. Mi sembra scandaloso che non ci sia nulla di lei su Wiki.

    • Caro Antonio, grazie infinite per il tuo commento. Sì, se si hanno le informazioni giuste allora è bene creare la pagina su wikipedia, in fondo l’intento era quello di riconoscere un’artista purtroppo dimenticata. Fammi sapere.
      Grazie

  17. Antonio ha detto:

    Eccomi, Marco, torno ora dall’Anagrafe.
    Ho girato un’ora e mezza fra uffici dell’Anagrafe, del Municipio, dello Sportello Decessi e dell’URP. L’unica cosa che sono riuscito a sapere è che Nina è morta sicuramente prima del 24.10.1981, data a partire dalla quale è stato informatizzato l’archivio dei decessi. Non figura, infatti, alcuna Nina (o Antonia o Antonina, vai a sapere) De Padova: l’unica De Padova esistente fra i residenti romani è una certa Maria Gabriella, nata nel 1915 (e senz’altro non può essere Nina), altri due De Padova sono uomini e questo è tutto.
    Mi hanno detto che senza una data di nascita non si può nemmeno avviare la ricerca negli archivi cartacei, ma io ho fatto presente che se conoscessi la data di nascita non avrei avuto bisogno del loro aiuto… Possiamo provare con l’Anagrafe di Napoli, sperando sempre che Nina sia nata lì, perché – a quanto mi hanno detto gli impiegati dell’Anagrafe romana – se fosse nata a Castellammare o a Torre del Greco, non riusciremmo ad avere alcuna informazione.

  18. Io non so come ringraziarti, anche se la tua ricerca non ha dato un esito resta ammirevole il tuo gesto.

  19. Pasquale Zuccalà ha detto:

    Antonio ma tu presso quale Municipio ti sei recato? Napoli? Perchè nulla toglie che la De Padova possa esser nata (e magari abbia conservato la residenza) presso un paese limitrofo di Napoli. Se così fosse il Municipio di Napoli è ovvio che non abbia notizie a riguardo (non essendo una propria cittadina). Dunque non escluderei a priori una data postuma al 1981 (sebbene la tesi dei cent’anni è più che vero simile).

    Ma guarda: è incredibile e allo stesso tempo affascinante questa ricerca. Incredibile pensare che oggi come oggi una persona così amata non abbia una data di nascita e di morte.

    Incredibile pensare che da qualche parte, ci sia una lapide che la ricorda… e noi qui a lambiccarci il cervello su come carpire informazioni. sarebbe bello trovarsi d’un tratto di fronte al suo marmo in qualche cimitero…

    Mi è venuta un’idea in testa… provo una pista…

  20. Antonio ha detto:

    Ciao, Pasquale. Vedevo le commedie di Eduardo già da ragazzino, e ho sempre adorato Nina – come dicevo in un mio commento precedente, abitava vicino casa mia, nel quartiere di Cavalleggeri, e la si vedeva spesso per strada con la sua borsona della spesa di pelle nera a rombi e la sua camminata con i piedi “alle dieci e dieci”, come diciamo noi a Roma… Io sono andato al Comune di Roma a Via Petroselli perché penso sia morta a Roma – certo, può darsi pure che si sia ammalata e abbia preferito tornare a Napoli o nella sua città natale, ma se fosse morta a Roma l’Anagrafe avrebbe i suoi dati registrati. Dall’ottobre 1981 gli archivi sono stati informatizzati, e quindi se fosse morta a Roma dopo tale data l’avrebbero trovata. Perciò è possibile tanto che non sia morta a Roma, quanto che sia morta a Roma prima dell’81. Chiedere all’Anagrafe di Napoli potrebbe essere possibile, ma non è detto che sia nata lì – se ad esempio è nata a Torre del Greco, a Napoli non sanno niente… Ho provato anche a fare una ricerca sui siti “cimiteriali”, ma su uno non ho avuto risultati, su un altro non sono riuscito a venire a capo di niente perché mi diceva che nella mia richiesta c’erano “caratteri sbagliati”, ho ripetuto la richiesta quattro o cinque volte ma invano. Si potrebbe andare al Verano o a Prima Porta a vedere se risulta registrata lì, ammesso e non concesso che l’abbiano seppellita a Roma (fortuna che De Padova è un cognome inusuale, perché quel Nina potrebbe essere di tutto… – e va poi detto che spesso è citata come Da Padova, con la “a”, io ieri ho fatto fare la ricerca sia col De che col Da). Ho ancora un’amica di famiglia a Cavalleggeri, ma non sa niente e ricorda a malapena la faccia di Nina. A chi chiedere? C’è rimasto Luca de Filippo, che forse può ricordare qualcosa, o forse suo cugino Luigi; ci sono anche Antonio Casagrande, Maria Hilde Renzi e Isa Danieli, ma valli a pescare; e pochi altri (di Carlo Lima ed Elena Tilena si sono perse le tracce, e tutti gli altri sono ormai morti). Figurati che alcuni anni fa vidi uno spettacolo di Lina Sastri in Germania, e andai nel suo camerino dopo lo spettacolo apposta per chiederle notizie di Nina – mi guardò come se fossi un alieno e non mi rispose nemmeno… :- ( Su, prima o poi ce la faremo! Ora che ci penso, ho un amico che conosce Angelica Ippolito: potrei provare con lei. Ma ha cominciato a lavorare con Eduardo molto più tardi rispetto all’epoca della De Padova, e non è detto che l’abbia conosciuta. Ci risentiamo, buon pomeriggio a tutti.

    • LUIS ANTONIO ha detto:

      ELENA TILENA LO TROVATA ABITA IN VIA SANTA LUCIA A NAPOLI CI HO PARLATO E HO CHIESTO PROPRIO DI NINA DE PADOVA E LEI MI DISSE CHE ABITAVA DALLE PARTI DI FUORIGROTTA QUESTO E’ TUTTO QUELLO CHE MI HA SAPUTO DIRE COMUNQUE ELENA TILENA E ‘ NONNA SEPARATA DAL MARITO CHE ERA AVVOCATO L’HO INCONTRATA NEL FEBBRAIO 2016 PROPRIO DAVANTI AL SUO PALAZZO PERCHE’ UN MIO AMICO APPASSIANOTO MI DISSE CHE ABITAVA LI .SONO STATO ANCHE AL CIMITERO DI POGGIOREALE HO TROVATO LE SEGUENTI TOMBE DI GENNARINO PALUMBO ,RINO GENOVESE.AGOSTINO SALVIETTI MA DI NINA DE PADOVA NIENTE .

      • Danilo ha detto:

        Ciao Antonio a quale numero civico di va Santa Lucia abita Elena Tilena ? Mi piacerebbe incontrarla

  21. Pasquale Zuccalà ha detto:

    Per bacco! Com’è avvincente questa storia e quanto mi piacerebbe che si scoprisse l’arcano. Ogni volta attendo quell’Email del blog quasi come fosse la tanto agognata puntata successiva di una serie che adori…

    Mi sto impegnando anch’io e pensavo ad un contatto a Napoli… oppure mi è venuto in mente che se ci fosse una qualche Associazione che riguarda Eduardo, magari potrebbe aiutarci nella ricerca. Buona anche l’idea di Antonio dei “Superstiti” della compagnia ma come giustamente dice, valli a trovare!

    Magari un giorno o l’altro ci fanno la bella sorpresa di farci leggere alcune loro righe su questo Blog… magari anche righe risolutive…

    Intanto un grande ad Antonio ed al suo impegno ed un grandissimo a Marco Sisohpromatem per la straordinaria iniziativa.

    Alla prossima… puntata… ragazzi…

    • vito ha detto:

      Ciao a tutti mi chiamo Vito De Padova ma nn credo do essere un parente della Sig.ra Nina però caso strano ha voluto che recitassi in non ti pago ed ho letto nei titoli iniziali il suo cognome ☺bella coincidenza

  22. Matilde D'Aria ha detto:

    Salve,
    non conosco le date di nascita e morte di Nina da Padova, ma l’ho conosciuta a Napoli tra la seconda metà degli anni sessanta e la prima dei settanta,Era vedova di un sottufficiale dell’esercito e non aveva figli. Abitava a Fuorigrotta e penso sia morta lì presso la chiesa dell’Immacolata di via G. Leopardi.
    Ci siamo conosciute sul pullman che d’estate conduceva le famiglie degli ufficiali e sottufficiali dell’esercito a Capo Miseno dove c’era lo stabilimento specifico. era molto simpatica, ma non amava molto parlare del teatro. Noi ragazzi dovevamo insistere parecchio per farci recitare o leggere qualcosa. Trascorreva tutta la giornata al mare e preferiva giocare a scopone con mia madre e altre signore.
    A metà degli anni sessanta ospitava un nipote universitario fuori sede,ma è passato tanto tempo e non ne ricordo più il nome. Quando parlava di Eduardo diceva che era molto severo e a volte, brusco con gli attori. siccome non vivo più a Napoli da tanto non ne ho saputo più nulla, ripeto, rivolgetevi alla Parrocchia dell’Immacolata di Fuorigrotta perché abitava proprio vicino alla chiesa e sicuramente è morta lì.
    Tilde

  23. Cristiano Cuturi ha detto:

    Nina De Padova fu la madrina di cresima di mia madre, e suo marito, il maresciallo Antonio De Padova, era collega di mio nonno alla caserma decimo centro del corso Malta.
    Grazie per aver ricordato questa bravissima attrice.

    • Grazie signor Cuturi, come avrà notato questo mio omaggio a una bravissima interprete ha fatto sì che molti si siano messi a cercare non solo le date di nascita e di morte di Nina De Padova, ma anche altre notizie sulla vita e la carriera dell’attrice napoletana. Davvero, non so come ringraziare per l’attenzione e per l’amore dimostrato da molti per questa indimenticabile artista.

      • Cristiano Cuturi ha detto:

        Signor Vignolo Gargini, la ringrazio per la sua risposta e la riscrivo per chiederle un’informazione. Mi potrebbe dire dove è sepolta Nina De Padova. A me e mia madre piacerebbe di portarle un fiore. Grazie.

      • Gentile Cristiano Cuturi, piacerebbe molto anche a me conoscere il luogo dove è sepolta, finora non siamo riusciti a scoprirlo, così come non abbiamo ancora la data di nascita e di morte. Io non dispero di trovare un giorno qualcuno che sappia darci queste informazioni. Io sono lucchese, ma mia bisnonna era napoletana, del Rione Sanità, e quindi anche attraverso questo omaggio a Nina De Padova è come se ricordassi mia bisnonna e la sua amatissima e bellissima città.
        Grazie ancora.

  24. nino ha detto:

    quindi DE PADOVA era il cognome del marito!! Come avreste pootuto cercarla all’anagrafe?

  25. LELLO ha detto:

    Ciao,
    al minuto 24:03 dello sceneggiato rai La Sconosciuta del 1982 c’è nina de de padova , alla sua ultima interpretazione.Quindi visto che andò in onda a inizio 1982 è stato girato nel 1981 .Vedendola recitare nel 1981 mi da l’impressione di una donna sui 90 anni all’epoca .
    Speriamo di riuscire finalmente ad avere notizie biografiche su questa grande attrice .

  26. LELLO ha detto:

    Ciao,
    al minuto 24:03 dello sceneggiato rai La Sconosciuta del 1982 c’è nina de de padova , alla sua ultima interpretazione.Quindi visto che andò in onda a inizio 1982 è stato girato nel 1981 .Vedendola recitare nel 1981 mi da l’impressione di una donna sui 90 anni all’epoca .
    Speriamo di riuscire finalmente ad avere notizie biografiche su questa grande attrice .

  27. Roberto ha detto:

    come ogni anno in questi giorni visione il capolavoro di Eduardo “Natale in casa Cupiello” nelle due versioni e provando a cercare notizie sia per questa brava attrice che per Carlo Lima, sono stato instradato su questo ottimo sito…se come ho letto usava il cognome del marito, non raro per quei tempi, allora la ricerca potrebbe essere vana o almeno difficile, ma da lassù certamente le farà piacere sapere che esistano ancora tanti ammiratori che la ricordano con piacere…in ogni caso siamo certi che una persona cosi buona ed onesta stia riposando in pace e che spesso rivive nelle sue eterne interpretazioni…in opere che non mutano con il trascorrere del tempo…..immortali…

  28. Grazie di tutto. Credo anch’io che Nina da lassù sia contenta e in pace, se lo merita.

  29. Antonio ha detto:

    Marco, a questo punto mi permetto di rilanciare la mia proposta di qualche tempo fa: perché non scrivi la pagina di Nina su Wikipedia? Ci sono molti attori che vi sono presenti senza le date di nascita e di morte: te la potrai cavare scrivendo (ca. 1895-dopo il 1981), oppure il classico (…-…) che si usa quasi sempre in questi casi. Ma ormai le notizie su Nina, a parte quelle strettamente anagrafiche, non mancano, e ne verrebbe fuori una pagina anch’essa pienamente meritata. Io ci piazzerei le tre foto che hai pubblicato in apertura di questo articolo – per un verso o per l’altro, esprimono tutta l’arte di questa grande attrice. Ma mi raccomando: quella di “Carmela ‘a sorella d’ ‘o guardaporte” pubblicala in ogni caso!🙂
    E chissà che sulla “Discussione” della pagina di Wikipedia non salti fuori qualcuno con notizie più precise…
    Grazie.

  30. Antonio ha detto:

    A parte il fatto che, ripensandoci, potrei tornare all’anagrafe e chiedere notizie di quei due De Padova che figuravano nell’elenco dei residenti di quegli anni: se uno dei due era sposato a un’Antonia, Antonina o Nina, è fatta!🙂

    • Paolo Cressi ha detto:

      Credo che la via più breve è andare all’INPS aRoma in via Nizza o viale regina Margherita dove venivano versati i contributi degli attori e lì tutti hanno la data dfi nascita e di morte se la Di Padova ha avuto una pensione

  31. Marco ha detto:

    Non è’ detto che De Padova sia un cognome napoletano e comunque a nome del maresciallo De Padova ,consorte di Nina, presso il Ministero della Difesa o presso i Distretti Militari di appartenenza dovrebbero esserci dei fascicoli dove nei dati dei sottufficiali di carriera dovrebbero essere riportati anche i coniugi e così si scoprirebbe il cognome da signorina di Nina, o Antonina, o Giovannina che sia…il punto e’ a quale Distretto Miltare apparteneva questo Maresciallo ? Se almeno si sapesse l’Arma o il Servizio di appartenenza il campo della ricerca si restringerebbe si potrebbe provare presso il Ministero della Difesa, ma credo che anche tale Dicastero rimanderebbe le ricerche ai menzionati Distretti e tali Distretti sono veramente tanti… e comunque se la bravissima e umanissima attrice e’ nata in Campania (dove?) il marito potrebbe essere nato anche a Bolzano e dunque il Distretto, in questo caso sarebbe la. Se la signora De Padova e’ stata vista in via di Porta Cavalleggeri a Roma può’ darsi abbia seguito il marito nei suoi trasferimenti e dunque a Roma ci potrebbero essere delle tracce di questo signore. Ricerca non facile , insomma, che richiede tempo e costanza ci vorrebbe un pensionato con molto tempo a disposizione . Ritengo che, al momento, solo il figlio di Peppino potrebbe (dico potrebbe) sapere qualcosa, ma non è’ detto.. Il guaio e che la maggior parte di tutti questi personaggi e’ deceduta e quando la memoria orale viene meno occorrono le carte, ma spesso la memoria orale e’ più’ importante delle documentazioni. Fatto sta che se tutti noi ci fossimo mossi, poniamo, nei primi anni 80 avremmo ora a disposizione una messe di informazione su questi personaggi , diciamo così, “minori”, non lo abbiamo fatto perché’ eravamo giovani e forse avevamo altro cui pensare. Ora da persone mature , giustamente, cerchiamo il “calore antico” che promana da queste vecchie commedie e che scalda le nostre anime. Ciò non è’ vero solo per i De Filippo pensiamo anche ad attori dialettali come Gilberto Govi (genovese) o i coniugi Durante (vernacolo romano) o lo stesso Macario che tento’ di rinverdire i fasti del vernacolo teatrale torinese ed anche gli sforzi di Piero Mazzarella di riproporre il teatro dialettale milanese. Scusate se mi sono dilungato. Saluti da Marco , da Melbourne.

    • Grazie infinite Marco, il tuo contributo è graditissimo. Sono felice che dopo il mio intervento su Nina De Padova, ormai di quattro anni fa, molte persone abbiano dimostrato ammirazione e affetto verso questa attrice. Internet è una risorsa e le testimonianze delle persone lo dimostra. Grazie ancora!
      Marco

      • Marco ha detto:

        Grazie per l’attenzione e per la risposta. In effetti molti dei suggerimenti dati dagli altri estimatori della signora De Padova potrebbero , con molta pazienza, e, con un lavoro da “topi di biblioteca” dare dei risultati. Per parte mia ,sono lieto di aver contribuito ad ampliare il ventaglio dei suggerimenti. Mi auguro comunque , che qualche volenteroso possa trovare il bandolo della matassa e tenerci informati. A Lei dott. Vignolo il merito di aver gettato per primo il “sasso nello stagno” speriamo che la rete Internet possa essere di sprone a ricerche più’ approfondite. Da ultimo una speranza e un augurio: e’ possibile che personaggi come La signora Elena Tilena, il signor Carlo Lima, l’ottimo Casagrande ed il figlio del grande Peppino, Luigi De Filippo leggendo per caso queste nostre modeste, ma sincere e calorose note, non possano contribuire con i loro ricordi a fare luce su questa vicenda? Chissà’.. ? Speriamo. Il dibattito e’ aperto.
        Cordiali saluti dall’ Australia da Marco.

      • Lo spero davvero, sarebbe una grande gioia per tutti noi, ammiratori di una grande attrice fortunatamente non dimenticata. Grazie ancora, un abbraccio all’Australia!

  32. Francesco De Nora ha detto:

    bisognerebbe tenere presente anche la volontà della Signora De Padova: cioè se preferisse che certe notizie personali NON fossero di dominio pubblico,ma restassero private. con viva stima confermata.fdn

    • Grazie di questo commento. Sì, tra le varie cose da tenere presenti c’è anche questa: non sappiamo se siano state lasciate delle disposizioni, di conseguenza è bene sapere e valutare, qualora venissero trovati i dati anagrafici della Signora De Padova. Una cosa è certa, i numerosi interventi che ha registrato il mio articolo dimostrano quanto affetto e quanta stima ci sia ancora per questa straordinaria attrice.

  33. claudio tracchia ha detto:

    Mi sono imbattuto per caso in questo bellissimo sito. Anch’io ricordo la splendida Nina,soprattutto nel ruolo di Rosalia Solimene in FILUMENA MARTURANO. Grazie per aver ricordato lei e tanti altri grandissimi attori napoletani dei quali ho riletto i nomi commuovendomi fino alle lacrime. Sono romano ma amo Napoli infinitamente e quando posso ci vado: mi ci sento a casa. Vorrei,se posso suggerire anche il nome di un’altra attrice napoletana bravissima e simpaticissima: Anna Valter,della quale credo non si abbiano notizie.Sicuramente più giovane della De Padova. Ha recitato anche in LA FIERA DI PIEDIGROTTA di Roberto De Simone e, insieme alla grande Nina, nello sceneggiato PEPPINO GIRELLA, di Eduardo nel ruolo di ‘Mmaculatella. Grazie,grazie per aver ricordato e per ricordare questi splendidi attori che hanno contribuito a fare migliore la nostra vita con il loro talento.

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