Iacta alea est – ἀνεῤῥίφθω κύβος

Cesare Rubicone

   Pare che alle prime ore del 10 gennaio del 49 a.C. Caio Giulio Cesare abbia attraversato il fiume Rubicone con il suo esercito decretando così l’inizio della seconda Guerra civile romana (la prima fu quella tra Silla e Mario dell’82 a.C.). Ci sono molte controversie, in primis quella legata all’attuale ubicazione del Rubicone, considerato all’epoca il confine tra la Gallia Cisalpina e l’Italia: secondo alcuni il Rubicone antico avrebbe avuto delle modifiche del suo corso e oggi coinciderebbe con il Pisciatello [1], non con l’omonimo fiume che scorre nella provincia di Forlì-Cesena. In secundis, la frase citata da Svetonio [2], che Cesare avrebbe proferito in quella occasione, sarebbe un’errata traduzione dall’originale in greco di Plutarco [3]: l’Iacta alea est di Svetonio, il nostro “Il dado è tratto”, deriverebbe da νεῤῥίφθω κύβος della versione di Plutarco, che presenta un imperativo del perfetto del verbo ναρίπτω, con un significato che indica la volontà di gettare il dado più che l’accettazione di un fatto ormai stabilito. Nella versione di Svetonio Cesare sembra seguire il corso del destino, oltretutto spinto dall’apparizione di un misterioso ed avvenente personaggio che oltrepassa il fiume dando il segnale con la tromba; nella versione di Plutarco Cesare decide lui stesso di varcare il fiume ed entrare in Italia con il suo esercito dopo aver consultato i suoi, sebbene influenzato da un sogno fatto la notte precedente. Al di là dell’esattezza o meno delle due versioni, il passaggio del Rubicone rappresenta lo spartiacque storico tra la Repubblica romana, ormai giunta agli ultimi anni dopo quasi cinque secoli di vita, e la nuova fase che Cesare di fatto inaugura consegnando poi ad Ottaviano il compito di cambiare le sorti di Roma con l’istituzione del Principato.

© Marco Vignolo Gargini


[1] http://it.wikipedia.org/wiki/Localizzazione_dell%27antico_Rubicone

[2] Svetonio – De vita Caesarum Liber I – Divus Iulius, 32

Cunctanti ostentum tale factum est. quidam eximia magnitudine et forma in proximo sedens repente apparuit harundine canens; ad quem audiendum cum praeter pastores plurimi etiam ex stationibus milites concurrissent interque eos et aeneatores, rapta ab uno tuba prosiliuit ad flumen et ingenti spiritu classicum exorsus pertendit ad alteram ripam. tunc Caesar: ‘eatur,’ inquit, ‘quo deorum ostenta et inimicorum iniquitas vocat. Iacta alea est,’ inquit.

[3] Πλούταρχος- Βίοι Παράλληλοι – Καίσαρ, 32

…αὐτὸς δὲ τῶν μισθίων ζευγῶν ἐπιβὰς ἑνός, ἤλαυνεν ἑτέραν τινὰ πρῶτον ὁδόν· εἶτα πρὸς τὸ Ἀρίμινον ἐπιστρέψας, ὡς ἦλθεν ἐπὶ τὸν διορίζοντα τὴν ἐντὸς Ἄλπεων Γαλατίαν ἀπὸ τῆς ἄλλης Ἰταλίας ποταμὸν (Ῥουβίκων καλεῖται), καὶ λογισμὸς αὐτὸν εἰσῄει, μᾶλλον ἐγγίζοντα τῷ δεινῷ καὶ περιφερόμενον τῷ μεγέθει τῶν τολμωμένων, ἔσχετο δρόμου, καὶ τὴν πορείαν ἐπιστήσας, πολλὰ μὲν αὐτὸς ἐν ἑαυτῷ διήνεγκε σιγῇ τὴν γνώμην ἐπ’ ἀμφότερα μεταλαμβάνων, καὶ τροπὰς ἔσχεν αὐτῷ τότε <τὸ> βούλευμα πλείστας· πολλὰ δὲ καὶ τῶν φίλων τοῖς παροῦσιν, ὧν ἦν καὶ Πολλίων Ἀσίνιος, συνδιηπόρησεν, ἀναλογιζόμενος ἡλίκων κακῶν ἄρξει πᾶσιν ἀνθρώποις ἡ διάβασις, ὅσον τε λόγον αὐτῆς τοῖς αὖθις ἀπολείψουσι. τέλος δὲ μετὰ θυμοῦ τινος ὥσπερ ἀφεὶς ἑαυτὸν ἐκ τοῦ λογισμοῦ πρὸς τὸ μέλλον, καὶ τοῦτο δὴ τὸ κοινὸν τοῖς εἰς τύχας ἐμβαίνουσιν ἀπόρους καὶ τόλμας προοίμιον ὑπειπὼν „ἀνεῤῥίφθω κύβος,“ ὥρμησε πρὸς τὴν διάβασιν, καὶ δρόμῳ τὸ λοιπὸν ἤδη χρώμενος, εἰσέπεσε πρὸ ἡμέρας εἰς τὸ Ἀρίμινον, καὶ κατέσχε. λέγεται δὲ τῇ προτέρᾳ νυκτὶ τῆς διαβάσεως ὄναρ ἰδεῖν ἔκθεσμον· ἐδόκει γὰρ αὐτὸς τῇ ἑαυτοῦ μητρὶ μείγνυσθαι τὴν ἄῤῥητον μίξιν.

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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2 risposte a Iacta alea est – ἀνεῤῥίφθω κύβος

  1. Giuseppe Bucciante ha detto:

    alea iacta est si traduce: il dado è stato gettato

    • Confermo, si traduce com’Ella ha rilevato, trattandosi del perfetto passivo di “iacio”, sebbene vi siano controversie sulla versione latina di Svetonio, la possibile aplografia da “iacta esto” a “iacta est”…
      Grazie per la correzione.

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