Oscar Wilde – La Sainte Courtisane 4

Oscar Wilde

Oscar Wilde
La Sainte Courtisane
o
La donna ricoperta di gioielli
Titolo originale: La Sainte Courtisane
or, the woman covered with jewels
Traduzione dall’originale in inglese di Marco Vignolo Gargini

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MYRRHINA.  Onorio.

ONORIO (dall’interno).  Chi chiama Onorio?

MYRRHINA.  Esci fuori, Onorio.

* * * * *

La mia camera ha il soffitto di legno di cedro e profuma di mirra. Le colonne del mio letto sono di legno di cedro e i tendaggi sono di porpora. Il mio letto è ricoperto di porpora e i gradini sono d’argento. I tendaggi hanno cuciti argentei melograni e i gradini che sono d’argento sono ricoperti di zafferano e di mirra. I miei amanti appendono delle ghirlande intorno alle colonne della mia casa. Di notte essi vengono con i suonatori di flauto e di arpa. Mi corteggiano offrendomi mele e sul pavimento del mio cortile scrivono il mio nome con il vino

I miei amanti vengono a me dalle parti più disparate del mondo. I re della terra vengono da me e mi portano dei doni.

Quando l’Imperatore di Bisanzio sentì dire di me abbandonò la sua camera di porfido e alzò le vele alle sue galee. I suoi schiavi non portavano torce perché nessuno venisse a sapere del suo arrivo. Quando il Re di Cipro senti dire di me mi inviò degli ambasciatori. I due Re di Libia che sono fratelli mi omaggiarono con doni di ambra.

A Cesare portai via il suo favorito e ne feci il mio compagno di giuochi. Lui venne da me di notte su di una lettiga. Era pallido come un narciso, e il suo corpo sapeva di miele. 

Il figlio del Prefetto si suicidò in mio onore, e il Tetrarca di Cilicia per il mio piacere si flagellò davanti ai miei servi. 

Il Re di Hierapoli che è un sacerdote e un predone stese dei tappeti perché io vi camminassi sopra.

Talora io assisto ai giochi del circo e i gladiatori combattono sotto il mio sguardo. Una volta un Trace che era mio amante fu preso nella rete. Io detti il segnale per la sua morte e tutto il teatro applaudì. Di tanto in tanto passo attraverso la palestra e osservo i giovani che fanno la lotta o corrono. I loro corpi sono rilucenti di olio e le loro fronti sono inghirlandate di rametti di salice e di mirto. Essi affondano i loro piedi nella sabbia quando fanno la lotta e quando corrono la sabbia li viene dietro come una piccola nuvola. Colui al quale io mando un sorriso lascia i suoi compagni e mi segue fino a casa mia. Altre volte io vado al porto e guardo i mercanti scaricare i loro vascelli. Quelli che vengono da Tiro portano mantelli di seta e orecchini di smeraldo. Quelli che vengono da Massilia portano mantelli di pura lana e orecchini d’ottone. Quando essi mi vedono arrivare si ergono sulle prue delle loro navi e mi chiamano, ma io non gli rispondo. Io vado nelle piccole taverne dove i marinai stanno tutto il giorno a bere vino nero e a giocare a dadi e io siedo con loro.       

Ho reso il Principe mio schiavo, e il suo servitore che era un Tirio l’ho fatto mio signore per lo spazio di una luna.

Gli infilai al dito un anello cesellato e lo portai a casa mia. Io ho cose meravigliose nella mia casa.

La polvere del deserto si posa sui tuoi capelli e i tuoi piedi sono graffiati da spine e il tuo corpo è inaridito dal sole. Vieni con me, Onorio, e io ti vestirò con una tunica di seta. Io ungerò il tuo corpo con la mirra e verserò dello spigonardo sui tuoi capelli. Io ti rivestirò di giacinto e porrò del miele nella tua bocca. Amore – 

ONORIO.  Non c’è altro amore che l’amore di Dio.

MYRRHINA.  Chi è Colui il cui amore è più grande di quello dei mortali?

ONORIO.  È Colui che tu vedi sulla croce, Myrrhina.

Egli è il figlio di Dio ed è stato generato da una vergine. Tre uomini savi che erano re portarono a Lui dei doni, e i pastori che riposavano sulle colline vennero destati da una grande luce

Le Sibille erano a conoscenza della Sua venuta. Le selve e gli oracoli parlarono di Lui. David e i profeti Lo annunciarono. Non v’è amore come l’amore di Dio e nessun amore può essergli comparato.

Il corpo è vile cosa, Myrrhina. Dio ti esalterà con un nuovo corpo che non conoscerà corruzione, e tu avrai la tua casa nelle Corti del signore e vedrai Colui i cui capelli somigliano a lana pura e i cui piedi sono d’ottone.  

MYRRHINA.  La bellezza. . .

ONORIO.  La bellezza dell’anima si accresce fino al punto di poter vedere Dio. Quindi, Myrrhina, pentiti dei tuoi peccati. Il ladrone che fu crocifisso accanto a Lui, Egli lo portò in Paradiso. [Exit.]  

MYRRHINA.  Come mi ha parlato stranamente. E con che disprezzo mi ha guardata. Mi chiedo perché mi ha parlato in così strano modo.

* * * * *

ONORIO.  Myrrhina, i veli mi sono caduti dai miei occhi e io adesso vedo chiaramente ciò che prima non avevo visto. Conducimi ad Alessandria e fammi gustare i sette peccati. 

MYRRHINA.  Non prendermi in giro, Onorio, e non rivolgerti a me con parole così amare. Giacché io mi sono pentita dei miei peccati e sono alla ricerca di una caverna nel deserto dove anch’io possa dimorare sì che la mia anima sia in grado di divenire degna di vedere Dio

ONORIO.  Il sole è al crepuscolo, Myrrhina. Vieni con me ad Alessandria. 

MYRRHINA.  Io non andrò ad Alessandria.

ONORIO.  Addio, Myrrhina.

MYRRHINA.  Onorio, addio.  No, no, non andare.

* * * * *

Io ho lanciato anatemi sulla mia bellezza per quello che ha fatto, e ho maledetto l’avvenenza del mio corpo per il male che ti ha recato.  

Signore, quest’uomo mi ha condotto ai Tuoi piedi. Lui mi ha parlato della Tua venuta sulla terra, e della meraviglia della Tua nascita, ed anche del grande stupore della Tua morte. Da lui, o signore, Tu sei stato rivelato a me. 

ONORIO.  Tu parli come una bambina, Myrrhina, e senza cognizione. Sciogli le tue mani. Perché sei giunta in questa valle con la tua bellezza intera?

MYRRHINA.  Il Dio che tu adoravi mi ha condotta qui affinché potessi pentirmi delle mie iniquità e potessi conoscere Lui come il Signore. 

ONORIO.  Perché mi hai tentato con parole?

MYRRHINA.  Perché tu scorgessi il Peccato nella sua maschera dipinta e guardassi la Morte nel suo abito di Vergogna.

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MYRRHINA: Honorius.

HONORIUS (from within): Who calls Honorius?

MYRRHINA: Come forth, Honorius.

My chamber is ceiled with cedar and odorous with myrrh. The pillars of my bed are of cedar and the hangings are of purple. My bed is strewn with purple and the steps are of silver. The hangings are sewn with silver pomegranates and the steps that are of silver are strewn with saffron and with myrrh. My lovers hang garlands round the pillars of my house. At night time they come with the flute players and the players of the harp. They woo me with apples and on the pavement of my courtyard they write my name in wine.

From the uttermost parts of the world my lovers come to me. The kings of the earth come to me and bring me presents.

When the Emperor of Byzantium heard of me he left his porphyry chamber and set sail in his galleys. His slaves bare no torches that none might know of his coming. When the King of Cyprus heard of me he sent me ambassadors. The two Kings of Libya who are brothers brought me gifts of amber.

I took the minion of Cæsar from Cæsar and made him my play-fellow. He came to me at night in a litter. He was pale as a narcissus, and his body was like honey.

The don of the Præfect slew himself in my honour, and the Tetrarch of Cilicia scourged himself for my pleasure before my slaves.

The King of Hierapolis who is a priest and a robber set carpets for me to walk on.

Sometimes I sit in the circus and the gladiators fight beneath me. Once a Thracian who was my lover was caught in the net. I gave the signal for him to die and the whole theatre applauded. Sometimes I pass through the gymnasium and watch the young men wrestling or in the race. Their bodies are bright with oil and their brows are wreathed with willow sprays and with myrtle. They stamp their feet on the sand when they wrestle and when they run the sand follows them like a little cloud. He at whom I smile leaves his companions and follows me to my home. At other times I go down to the harbour and watch the merchants unloading their vessels. Those that come from Tyre have cloaks of silk and earrings of emerald. Those that come from Massilia have cloaks of fine wool and earrings of brass. When they see me coming they stand on the prows of their ships and call to me, but I do not answer them. I go to the little taverns where the sailors lie all day long drinking black wine and playing with dice and I sit down with them.

I made the Prince my slave, and his slave who was a Tyrian I made my Lord for the space of a moon.

I put a figured ring on his finger and brought him to my house. I have wonderful things in my house.

The dust of the desert lies on your hair and your feet are scratched with thorns and your body is scorched by the sun. Come with me, Honorius, and I will clothe you in a tunic of silk. I will smear your body with myrrh and pour spikenard on your hair. I will clothe you in hyacinth and put honey in your mouth. Love—-

HONORIUS: There is no love but the love of God.

MYRRHINA: Who is He whose love is greater than that of mortal men?

HONORIUS: It is He whom thou seest on the cross, Myrrhina. He is the Son of God and was born of a virgin. Three wise men who were kings brought him offerings, and the shepherds who were lying on the hills were wakened by a great light.

The Sibyls knew of His coming. The groves and the oracles spake of Him. David and the prophets announced Him. There is no love like the love of God nor any love that can be compared to it.

The body is vile, Myrrhina. God will raise thee up with a new body which will not know corruption, and thou wilt dwell in the Courts of the Lord and see Him whose hair is like fine wool and whose feet are of brass.

MYRRHINA: The beauty …

HONORIUS: The beauty of the soul increases till it can see God. Therefore, Myrrhina, repent of they sins. The robber who was crucified beside Him He brought into Paradise.

[Exit.]

MYRRHINA: How strangely he spake to me. And with what scorn he did regard me. I wonder why he spake to me so strangely.

• • • • • • • •

HONORIUS: Myrrhina, the scales have fallen from my eyes and I see now clearly what I did not see before. Take me to Alexandria and let me taste of the seven sins.

MYRRHINA: Do not mock me, Honorius, nor speak to me with such bitter words. For I have repented of my sins and I am seeking a cavern in this desert where I too may dwell so that my soul may become worthy to see God.

HONORIUS: The sun is setting, Myrrhina. Come with me to Alexandria.

MYRRHINA: I will not go to Alexandria.

HONORIUS: Farewell, Myrrhina.

MYRRHINA: Honorius, farewell. No, no, do not go.

• • • • • • • •

I have cursed my beauty for what it has done, and cursed the wonder of my body for the evil that it has brought upon you.

Lord, this man brought me to Thy feet. He told my of Thy coming upon earth, and of the wonder of Thy birth and the great wonder of Thy death also. By him, O Lord, Thou wast revealed to me.

HONORIUS: You talk as a child, Myrrhina, and without knowledge. Loosen your hands. Why didst thou come to this valley in they beauty?

MYRRHINA: The God of whom thou worshipped led me here that I might repent of my iniquities and know Him as the Lord.

HONORIUS: Why didst thou tempt me with words?

MYRRHINA: That thou shouldst see Sin in its painted mask and look on Death in its robe of Shame.

CURTAIN

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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