Earth Wind & Fire – C’era una volta la discomusic 12

  

   Formatisi nel 1969 grazie a un’idea di Maurice White, nato a Memphis nel 1941, gli Earth Wind & Fire devono il loro nome al segno zodiacale del fondatore, il Sagittario (segno di fuoco influenzato anche dagli elementi della terra e dell’aria). Il gruppo modificherà la formazione nel corso del tempo e anche il genere di riferimento, a partire dal primo album del 1970, l’omonimo Earth Wind & Fire, che è sostanzialmente classificabile come opera Rhythm and Blues. Già con il secondo album del 1972, Last Days and Time, gli EWF cambiano l’etichetta (dalla Warner approdano alla CBS) e i manager, Bob Cavallo e Joe Ruffalo, costituendo un sodalizio che si manterrà per 11 anni. Nel 1973 il terzo Lp Head to the Sky, continua nella tradizione R&B, ma il primo riscontro favorevole ci sarà solo l’anno successivo con la pubblicazione di Open Our Eyes e il brano Mighty Mighty che raggiunge il 29° posto delle classifiche pop statunitensi. Nel 1975 gli E&W vengono lanciati dalla colonna sonora del film That’s The Way Of The World, a cui partecipano attivamente anche nella recitazione, e il brano Shining Star arriva addirittura a occupare il primo posto della US Top Ten. Sarà l’occasione anche per sperimentare la sezione fiati, la Phenix Horns, che sarà la colonna portante del gruppo fino agli anni ’80. Nello stesso anno esce il quinto album, Gratitude, e il singolo Singasong raggiunge il quinto posto delle classifiche pop. Il 1976 è l’anno di Spirit e dei singoli di successo Getaway e Saturday Nite, che lasciano intravedere ormai la matrice disco della nuova produzione musicale. All ’N All esce nel 1977, quinto album consecutivo degli EWF a ottenere il doppio disco di platino, con brani come Jupiter, Be Ever Wonderful e Fantasy, quest’ultimo famosissimo e vero trampolino di lancio per l’affermarsi del gruppo nel panorama musicale mondiale della discomusic. All’interno di The Best of EWF (Volume 1), pubblicato nel 1978, viene inserito l’inedito September, che sarà un altro grande successo. Il 1979 vedrà la pubblicazione di I Am, nono album, e soprattutto del singolo molto fortunato Boogie Wonderland, con il quale si può dire che si chiude l’era della discomusic, come affermato dal bassista del gruppo, Nel frattempo la sezione dei fiati Phenix Horns lavora anche con i Genesis e poi con Phil Collins. Il doppio album Faces esce nel 1980 ed ottiene il disco d’oro. Raise! del 1981, doppio disco di platino, contiene il più grande successo del gruppo, Let’s Groove (Top Ten in America, Inghilterra e Europa), e il brano vincitore del Grammy I Wanna Be With You. Powerlight, pubblicato nei primi mesi del 1983, diventa disco d’oro con brani come Fall In Love With Me e Side By Side. Il successivo album, della fine del 1983, Electric Universe, avrà scarso riscontro presso la critica e il pubblico per l’usa dell’elettronica che spiazza i fan degli EWF. Per quattro anni Maurice White e co. lavorano individualmente e solo nel 1987 riuniscono gli Earth, Wind & Fire pubblicando System of Survival (primo nella classifica R&B di Billboard), che farà parte del nuovo album Touch the World (doppio disco di platino), in cui troviamo anche l’altro successo Thinking Of You. Ormai l’epoca d’oro della discomusic si è chiusa, ma gli EWF, che proseguono la loro attività pur cambiando formazione, restano per sempre protagonisti di quel periodo con il loro sound inimitabile, i concerti sfavillanti, i video, ecc..

© Marco Vignolo Gargini

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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