17 gennaio 1991

17 Gennaio, festa di Sant’Antonio Abate

Vent’anni fa su tutte le principali reti televisive del mondo andava in onda l’attacco missilistico all’Irak: era iniziata la prima guerra del golfo.

Oggi, sbirciando su Internet, ho scoperto che di quel tremendo avvenimento se ne parla molto poco. L’attenzione è tutta concentrata sull’ultimo “scandalo” giudiziario che coinvolge il nostro premier. Inutile raccontare i fatti, purtroppo sono arcinoti. Ma, le “riflessioni” non le posso tralasciare.

Prima di tutto, mi chiedo quali pruderies ci spingono noi tutti ad interrogarci sulla sessualità di un signore settantenne, un po’ stagionato, con problemi di salute? Insomma, un fatto è certo: viviamo in un’epoca voyeuristica in cui ci si diletta a guardare dentro le stanze dei potenti per spiarne vizi e virtù. Ben inteso, la storia che ci è stata raccontata è rivoltante e ripugnante e se il nostro premier avesse veramente del buon senso dovrebbe “autosospendersi” e chiedere che le indagini vengano svolte veramente. Ma, a parte tutto, colpevole o innocente è una questione che dovrebbe riguardare la sua coscienza, mentre invece si fa di tutto perché diventi un problema nazionale dai risvolti internazionali. Cosa si nasconde dietro la divulgazione di fatti che dovrebbero essere garantiti dal segreto istruttorio? Io vivo in Francia e credetemi non è simpatico sentirsi chiedere dai francesi, spesso con sorrisetti maliziosi, se noi italiani non ci vergogniamo in massa ad avere un tale presidente del consiglio? Io rispondo che la vergogna è nell’uso “politico” che si fa non tanto per l’inchiesta, ma per il bisogno di divulgare, far sapere, sputtanare in poche parole. E se poi risultasse tutto un falso? La solita bufala? Già, perché a dir la verità si parte sempre da una presunzione di colpevolezza e la persona è chiamata a dimostrare il contrario e non gli “accusatori” a provare l’autenticità di indizi e la veridicità di testimonianze.

Sempre tanti anni fa, quasi un “c’era una volta”, il Partito Radicale propose un referendum sul concetto della responsabilità civile dei magistrati. Ecco, io vorrei che fosse riproposto. Penso che i cittadini siano stanchi e stufi di apprendere che si spendono soldi pubblici per tentare di incriminare un settantenne a cui piace circondarsi di ninfette. Ben inteso le minorenni in questione non sono caste mammole rapite da ignobili maschi, ma ragazzine consenzienti, che magari con un occhio hanno pianto per essersi prostituite mentre con l’altro contavano le migliaia d’euro ricevute. Queste sono squallide pagine di costume e vita sociale in cui, per assurdo, le protagoniste diventano delle “eroine”. Fa tristezza sapere che giovani donne del 21° secolo abbiano intrapreso il mestiere più vecchio del mondo. Il progresso è solo un fatto tecnologico. È triste vedere un vecchio signore dover ricorrere a servizi a pagamento, posto che sia vero. Comunque, indirettamente il nostro premier infonde fiducia agli italiani di età avanzata, perché se è vero che conduce una vita sessuale così intensa, allora la prego, sveli il suo segreto: è dotato di natura o ricorre ad aiuti medici?

Ed infine…. Non so se esiste ancora, ma era antica tradizione che il 17 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate, si portassero sul sagrato delle chiese gli animali domestici per una salutare benedizione. Ecco, uniamoci insieme a polli, galline cani, gatti, conigli, maiali, mucche, scrofe… tori…. asini e muli.

 © Franca Colonna Crupi

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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