Vorrei…

senza titolo1

Vorrei non vedere più morti ammazzati, più bombardamenti, più immagini come questa di sopra…Vorrei anche che si facessero fiaccolate per i morti ceceni, del Kivu, per gli israeliani dilaniati dai kamikaze (e non sono pochi!), per tutte le vite distrutte dalla paura, dalla follia della paura, che porta uomini a massacrare uomini in nome di Dio, Allah, Javeh, del denaro, del petrolio, dell’ideologia…Vorrei che non mi mandassero e-mail chiedendo di boicottare i prodotti israeliani… io non boicotto, io dialogo e cerco di capire… a Roma hanno chiesto di boicottare i negozi degli ebrei, qualcuno ha tirato fuori la svastica, qualcuno brucia la bandiera israeliana… da destra a sinistra, in nome del nazi-fascismo o del comunismo stanno dicendo le stesse cose, o quasi… e io penso al 27 gennaio prossimo, Giorno della Memoria, giorno in cui furono spalancate le porte di Auschwitz… cosa diranno queste persone? Chi ricorderanno? La mia impressione è solo il dolore di constatare che milioni di cadaveri nei lager non hanno insegnato niente… Vorrei che si ascoltasse più Moni Ovadia, che è ebreo e protesta civilmente contro il governo dei suoi fratelli, quel governo che sta trucidando centinaia di persone a Gaza… io non ascolto i pacifisti a 180 gradi, quelli che scendono in piazza solo per alcuni e ignorano, non si informano e fanno finta di niente di fronte ai “morti che non interessano”… anche qui, tutti i morti sono uguali, ma qualcuno è più “uguale” di altri…Vorrei poter contare di più e gridare all’umanità intera che a nulla serve “credere”, se “credere” significa pensare che il mio dirimpettaio è uno che ha torto, mentre io ho ragione…Vorrei che sparissero tutti i simboli di questa terra che si sono macchiati di sangue e tutti quelli che pensano di poter “insegnare” che cos’è la verità… M.V.G.

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
Questa voce è stata pubblicata in Politica. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...