Quantum of Solace

quantum of solace

È arrivato il 22° film della serie 007, e non potevo non parlarne. Ammetto di essere un ammiratore sfegatato di Sean Connery, che considero a tutt’oggi il migliore James Bond di sempre, e non perché sia stato il primo… detto questo, Quantum of Solace è la prosecuzione del precedente Casino Royale, addirittura, secondo il produttore Michael G. Wilson, il film inizia circa 20 minuti dopo la fine del precedente, che si conclude con il tradimento di Vesper Lynd.

Non posso non ammirare i luoghi in cui è stato girato quest’ultimo 007, le scene avvincenti girate a Siena con un James Bond che vola per i tetti in un inseguimento mozzafiato, scene rese ancora più efficaci dall’uso di quattro cable cam, e l’emersione da un tombino di Piazza del Campo mentre si sta svolgendo il Palio; se non fosse per gli incidenti reali che ha procurato (lo stuntman greco Aris Comninos ha rischiato di morire) sarei disposto ad apprezzare anche la lunga sequenza iniziale con la corsa automobilistica per i tornanti del gardesano; suggestiva, infine, la scena girata a Bregenz, in Austria, durante la rappresentazione della Tosca di Giacomo Puccini, montata con scenografie avveniristiche.

Venendo al protagonista del film, Daniel Craig, alla sua seconda interpretazione nel ruolo di James Bond, non posso che plaudire la muscolarità di questo attore, già notata ampiamente in Casino Royale, ma da qui a parlare di reale presenza scenica ce ne corre. Craig è lo 007 più atletico, superiore a Connery e Brosnan, ma manca del tutto di quel tocco ironico che il personaggio di Ian Fleming vanta. Credo sia una questione di sceneggiatura, comprensibile in generale, visto che non sarebbero più accettabili i ritmi dei vecchi film, ma che determina, a mio avviso, un sacrificio per le qualità dell’attore: Craig è usato con meno versatilità, represso nell’uso della mimica facciale e dei movimenti fluidi ed eleganti dei suoi predecessori. È più espressivo Giancarlo Giannini, ancora presente nel cast nel ruolo di René Mathis, e persino Mathieu Amalric, che recita la parte del cattivo di turno, Dominic Greene, colpisce con il suo sguardo da paranoide. Olga Kurylenko è convincente sul piano estetico e performativo, non fa una sbavatura e rinnova i fasti delle altre protagoniste dei film di James Bond. Personalmente, trovo l’M di Judi Dench sublime, a pari merito con quello del leggendario Bernard Lee.

È un film girato bene dal regista svizzero Marc Forster, ma non sarà sicuramente annoverato tra i più significativi della serie. Talvolta l’ansia di rinnovamento non consente realizzazioni all’altezza delle aspettative, forse occorrerebbe aumentare un po’ le parti dialogiche, sfruttare le capacità interpretative di Craig, che ben conosciamo per averle viste in Obsession e Enduring Love, intensificare gli aspetti dark come quelli brillanti, insomma, ripristinare pur nel rispetto della contemporaneità il ventaglio di opzioni che il personaggio James Bond offre. In Quantum of Solace sembra di assistere a un’operazione solipsistica, legittima, ci mancherebbe, ma che finisce per coinvolgere troppo il protagonista, schiacciandolo in un’autentica introversione.

©Marco Vignolo Gargini

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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