Crisalide

Ciò che per la crisalide è la fine del mondo,
il mondo chiama farfalla.

Lao Tze

Quelle foglie le ho sempre viste come compagne casuali della mia solitudine. Spesso mi chiamavano, il loro era un brusio ruvido, dal colore del manto di un monaco. Non sapevano perché mi scostassi, si comportavano come i bambini che hanno pietà di un piccolo uomo che vive in disparte. Osservavano i miei movimenti, la mia paura di ferirle, di ferirmi, ma continuavano a chiamarmi. Non sapevano. Imitavano la mia volontà di sparire e credevano fosse una danza. Si libravano mosse dal vento e si ispiravano a me, al mio volo…

Sono una farfalla, ero crisalide e prima ancora bruco.

Si schiuse l’uovo ed ero bruco. Non capivo che ne fosse di me, non sentivo niente. È durato poco questo stato d’incoscienza. Seppi che mi vedevano come un esserino quasi ripugnante, ma io non ero al corrente del giudizio del mondo. Reagivo se disturbata, tiravo fuori due piccole corna e disperdevo nell’aria un odore sgradevole. Avvertivo una trasformazione nelle mie movenze, che si facevano sempre più rigide, faticose.

Divenni crisalide e mi confusi con i rami. Stavo immobile, non mi nutrivo più. Appeso senza sapere perché. Seppi che mi vedevano come un punto interrogativo capovolto, cangiante dal verde acceso all’oro, a seconda dei mesi che trascorrevano. Ma intorno a me s’era creata un corrazza che mi riparava, attutiva i rumori, mi copriva dall’aria, mantenendomi al buio, protetto dalla luce. Il mondo aveva imparato a non curarsi di me.

Il guscio si è aperto, sono uscita. Quei pochi che hanno visto per caso la mia nuova nascita hanno compreso il desiderio che ho di volare e l’aspirazione di piacere. Vorrei posarmi su tutte le mani e carezzarle, dolcemente, regalando i miei colori alla vista, ispirando un dolce pensiero, un’armonia. Ma temo che non siano molti a sapermi toccare con delicatezza, osservarmi con rispetto, per questo ho sempre fuggito i gesti bruschi, gli scatti avidi di chi voleva prendermi e infilzarmi.

Sfuggo, costretta a sopravvivere, lontana da dita scortesi, da mosse violente.

Sfuggo per non morire.

Una volta provai a sognare una mano che mi prendeva dandomi affetto, calore, amore. Aspettai che questa mano venisse, volavo in cerca del suo contatto… ma più distanza percorrevo, meno conferme trovavo al mio sogno. So che in questo mondo imitano le mie mosse, si appiccicano addosso degli abiti che somigliano ai disegni naturali delle mie ali. Alcuni dicono che sono bella, ma il loro giudizio è vago, è una mera convenzione. Oppure non dicono nulla, e mi vedono passare davanti senza interessarsi a me. Quelli che mi giudicano senza gustarmi, gli indifferenti che non pensano alla mia esistenza… sono tutti quella mano che non ho trovato, la mano che mi avrebbe resa felice.

Le foglie restano compagne casuali della mia solitudine. Non le voglio infastidire. Lascio che si ispirino a me.

Sì, mi sono tenuta in un luogo appartato, confusa talvolta con le mie amiche foglie.

Resto viva per un po’, attendo la mia metamorfosi. Dopo farfalla, che sarò?

Fino all’ultimo respiro prima del mio ultimo mutamento, cosa resterà del mio sogno?

©Marco Vignolo Gargini

09/05/2008

              

Informazioni su Marco Vignolo Gargini

Marco Vignolo Gargini, nato a Lucca il 4 luglio 1964, laureato in Filosofia (indirizzo estetico) presso l’Università degli Studi di Pisa. Lavora dal 1986 in qualità di attore e regista in rappresentazioni di vario genere: teatro, spettacoli multimediali, opere radiofoniche, letture in pubblico. Consulente filosofico e operatore culturale, ha scritto numerose opere di narrativa tra cui i romanzi "Bela Lugosi è morto", Fazi editore 2000 e "Il sorriso di Atlantide", Prospettiva editrice 2003, i saggi "Oscar Wilde – Il critico artista", Prospettiva editrice 2007 e "Calciodangolo", Prospettiva editrice 2013, nel 2014 ha pubblicato insieme ad Andrea Giannasi "La Guerra a Lucca. 8 settembre 1943 - 5 settembre 1944", per i tipi di Tra le righe libri, nel 2016 è uscito il suo "Paragrafo 175- La memoria corta del 27 gennaio", per i tipi di Tra le righe libri; è traduttore di oltre una trentina di testi da autori come Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. Nel 2005 il suo articolo "Le poète de sept ans" è stato incluso nel 2° numero interamente dedicato a Arthur Rimbaud sulla rivista Cahiers de littérature française, nata dalla collaborazione tra il Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle della Università della Sorbona di Parigi e l’Università di Bergamo. È stato Presidente dell’Associazione Culturale “Cesare Viviani” di Lucca. Molte sue opere sono presenti sul sito www.romanzieri.com. Il suo blog è https://marteau7927.wordpress.com/ ****************** Marco Vignolo Gargini, born in Lucca July 4, 1964, with a degree in Philosophy (Aesthetic) at the University of Pisa. He works since 1986 as an actor and director in representations of various kinds: theater, multimedia shows, radio plays, readings in public. Philosophical counselor and cultural worker, has written numerous works of fiction, including the novels "Bela Lugosi è morto", Fazi Editore 2000 and "Il sorriso di Atlantide," Prospettiva editrice 2003, essays "Oscar Wilde - Il critico artista," Prospettiva editrice in 2007 and "Calciodangolo" Prospettiva editrice in 2013, in 2014 he published together with Andrea Giannasi "La guerra a Lucca. September 8, 1943 - September 5, 1944," for the types of Tra le righe libri, in 2016 he published "Paragrafo 175 - La memoria corta del 27 gennaio", for the types of Tra le righe libri; He's translator of more than thirty texts by authors such as Poe, Rimbaud, Shakespeare, Wilde. In 2005 his article "The poète de sept ans" was included in the 2nd issue entirely dedicated to Arthur Rimbaud in the journal "Cahiers de littérature française II", a collaboration between the Centre de recherche sur la littérature français du XIX siècle the Sorbonne University Paris and the University of Bergamo. He was President of the Cultural Association "Cesare Viviani" of Lucca. Many of his works are on the site www.romanzieri.com. His blog is https://marteau7927.wordpress.com/
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