Giuseppe Gioachino Belli (1791– 1863) VI

Giuseppe Gioachino Belli

560 [561]. La madre de le Sante

   Chi vvò cchiede la monna [1] a Ccaterina,
pe ffasse intenne da la ggente dotta
je toccherebbe a ddí vvurva [2], vaccina, [3]
e ddà ggiú [4] co la cunna [5] e cco la potta.

   Ma nnoantri fijjacci de miggnotta
dìmo [6] scella, [7] patacca, passerina,
fessa, spacco, fissura, bbuscia, grotta,
fregna, fica, sciavatta, chitarrina,

   sorca, vaschetta, fodero, frittella,
ciscia, sporta, perucca, varpelosa,
chiavica, gattarola, finestrella,

   fischiarola, quer-fatto, quela-cosa,
urinale, fracoscio, ciumachella,
la-gabbia-der-pipino, e la-bbrodosa.

   E ssi vvòi la scimosa, [8]
chi la chiama vergogna, e cchi nnatura,
chi cciufèca, tajjola, e ssepportura.

Roma, 6 dicembre 1832

____________________________________

[1]  Mona in veneto, contrazione del latino domina.
[2] Vulva
[3] Vagina.
[4] A seguitare.
[5] Cunno.
[7] Diciamo.
[8] Pezza di tessuto.
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