Che avrà mai il 17 per essere così funesto, specie se unito al giorno di venerdì? Pare sia una tradizione mediterranea, presente già nella scuola Pitagorica, in cui il 17 era il numero mediano tra 16 e 18, due quadrilateri (4×4 e 3×6) perfetti nella loro rappresentazione; l’iscrizione latina “VIXI” (“Ho vissuto”) presente nelle iscrizioni funebri avrebbe le stesse lettere che compongono il numerale 17, XVII, secondo la numerazione latina; la battaglia di Teutoburgo del 9 d.C. tra l’esercito romano di Publio Quintilio Varo e i Germani guidati da Arminio vide la disfatta dei romani e l’annientamento totale delle legioni 17,18 e 19, numeri che da allora furono ritenuti infausti e mai più assegnati alle legioni; se si sommano i numeri interi da 1 a 17, si ottiene 153, che è il 17° numero triangolare: 1+2+3+4+5+6+7+8+9+10+11+12+13+14+15+16+17=153; in Genesi 11, narrando del Diluvio Universale, si afferma che “Il seicentesimo anno della vita di Noè, il secondo mese, il diciassettesimo giorno del mese, in quel giorno tutte le fonti del grande abisso eruppero e le cateratte del cielo si aprirono”. Aggiungiamo la cattiva fama legata al venerdì, che ha a che fare con il giorno della morte del Cristo, quello che oggi viene ricordato come Venerdì Santo. La paura legata al numero 17 in particolare è definita “Eptacaidecafobia”. Tra i paesi che ancora vedono questa superstizione l’Italia occupa il primo posto, pensiamo al numero 17 della Smorfia napoletana che indica la disgrazia.
Comunque, buon venerdì 17 a tutti!
Marco, le combinazioni (un matematico le definisce così!) che hai elencato sono pochissime. Se ne potrebbero generare migliaia, e tutte coerenti ! E per qualsiasi altro numero tu scelga se ne possono generare altrettante. Vedi ad esempio le miriadi di combinazioni legate al famoso 666 ! E’ la mente media umana che non comprende (nel senso che non lo contiene !) un minimo di ragionamento matematico. Come del resto, al contrario, per molti si può dire la stessa cosa per quello che concerne la cultura umanistica. Anche se secondo meno in tono minore. Per chiarire, la cultura media umanistica è “in media” (ripetizione necessaria !) più alta di quella scientifico/matematica !
Ancora molta gente crede esista una qualche regola “matematica” nelle uscite dei numeri al lotto. E bada bene gente di cultura anche molto elevata. Il che è molto triste. Purtroppo. E non è un problema solo nostro se si pensa, ad esempio, che nelle ascensori in America/Canada non trovi il numero del piano 13, ma il 12bis. Roba da rabbrividire.
Lascio un po’ di link utili per capire, migliorare:
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=274086
http://www.facebook.com/groups/23489904650/
http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=274675
Grazie infinite Andrea per il tuo commento. Sì, nei paesi anglosassoni il tredici (il numero dell’Ultima Cena) è l’equivalente del nostro 17. Avrei potuto continuare con le combinazioni, ma alla fine non la smettevo più e rischiavo di impantanarmi. Sì, condivido, purtroppo la cultura media è quello che è, in Italia oltretutto si sta perdendo anche l’eccellenza umanistica che fino a qualche decennio fa imperava. Restiamo un paese di ignoranti “matematici” e mediocri umanisti.